Archivio tag: confagricoltura

agricoltura-raccolta-fotogrammaSvegliarsi e vendemmiare a Mornington Peninsula, la penisola australiana che si affaccia a sud di Melbourne. Anzi, no: produrre Pinot nero nell'Oregon, censire le risorse forestali della California, testare uno stile di vita biologico in abitazioni green nel cuore dello stato di Washington... Non sono fantasie ma i tirocini formativi organizzati dall'Associazione nazionale giovani agricoltori (Anga), la costola giovanile di Confagricoltura. Esperienze cucite su misura, coperte e retribuite secondo un principio chiaro fin dalla selezione: non si parte per scappare, si parte con un progetto. «L'obiettivo del viaggio non è promuovere la fuga dei cervelli, ma la formazione imprenditoriale. Ricordiamo sempre che è uno stage formativo, non un'esperienza di lavoro mascherata», sottolinea Piergiovanni Ferrarese, componente del comitato di presidenza Anga e di Alberto Magnani - Il Sole 24 Ore - leggi

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etichette-carni-fotogramma-k0bD--258x258@IlSole24Ore-WebBraciole e arista di maiale come pure cosciotti e carrè di agnello hanno da oggi la carta di identità e non potranno più circolare confezioni senza le informazioni obbligatorie. I consumatori di carne di suino, ovino e volatile da oggi possono leggere in etichetta le informazioni relative al luogo in cui l’animale è stato allevato e macellato. «La trasparenza delle etichette è un nuovo stimolo per il miglioramento della qualità - afferma Confagricoltura -. Ora occorre continuare a lavorare con impegno per favorire la tutela....

di Emanuele Scarci - Il Sole 24 Ore - leggi 

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DSC_0599L’agricoltura conferma e rafforza il suo ruolo di forza motrice dell’economia nazionale e anche con il nuovo sistema di calcolo del pil rimane l’unico settore in territorio positivo, portandosi a un +0,6% di valore aggiunto in riferimento al 2013, il doppio di quanto registrato con il vecchio sistema di calcolo.

Una performance significativa, che l’agricoltura mette a segno dopo due anni negativi nel 2011 e 2012 e che si deve all’irrompere, come sottolinea Coldiretti, di nuove attività imprenditoriali che stanno incontrando un crescente consenso di pubblico. Dalla produzione di energie rinnovabili, alle fattorie didattiche, dagli agriasili, alle vendite dirette in azienda e nei mercati degli agricoltori, il business della campagna si irrobustisce con i nuovi filoni, proposti soprattutto da imprenditori giovani alla ricerca di soluzioni che battano la crisi e consentano quella redditività che sul fronte produttivo è praticamente scomparsa con l’aumento dei costi a carico delle aziende e la contemporanea diminuzione dei prezzi all’origine.

Sulla base di questi dati scintillanti, oscurati solo dal calo delle unità di lavoro, la Cia «chiede al governo di cominciare a investire sul serio sul comparto, nella considerazione che rappresenta un asset sempre più strategico per la ripresa nazionale».Per Confagricoltura i nuovi dati Istat «mettono in rilievo una dinamica positiva del valore aggiunto agricolo che lascia ben sperare. Siamo comunque al livello del 2009. Come dire che in questi cinque anni non è stata creata ricchezza. Mentre calano notevolmente nello stesso periodo le unità di lavoro impiegate (-7% rispetto al 2009), comunque meno di quanto flettono per industria e costruzioni (rispettivamente -10% e -16%)».

Intanto continuano a calare i consumi alimentari nei primi sette mesi, registrando su base annua -0,7% in valore e -1% in volume. Sono i dati Ismea-Gfk-Eurisko, che confermano un trend già riscontrato nel 2013, quando la spesa alimentare aveva subito una riduzione di oltre il 3%. Nel dettaglio, risulta pesante il bilancio per i lattiero caseari (-4,8% le quantità acquistate dalle famiglie italiane), soprattutto a scapito di latte e formaggi freschi. Si attenua invece la dinamica negativa per l’ortofrutticolo (-1%), a fronte però di prezzi al consumo inferiori ai livelli dello scorso anno. Risalgono la china gli acquisti di carni che, dopo il pesante stop del 2013, recuperano complessivamente mezzo punto percentuale. A trainare il comparto è ancora il pollame, il meno caro.



Fonte: http://www.agricoltura24.com/nuovo-pil-agricoltura-unico-settore-positivo/0,1254,54_ART_8675,00.html

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